-Quattro SI ai referendum del 12-13 giugno, su iniziativa dei partiti politici di centrosinistra di Rapolla (AREA-dem, A.P.I. e I.D.V.), associazioni e movimenti cittadini che hanno deciso di impegnarsi insieme per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e degli elettori sui quesiti referendari su cui siamo chiamati a votare. Il voto è un nostro diritto imprescindibile. Il raggiungimento del quorum, oltre alla vittoria del SI, è il nostro obiettivo irrinunciabile e serve un grande sforzo organizzativo per convincere almeno il 51% dei rapollesi ad andare al voto! Ma su questi referendum c’è oggi gran silenzio, un vero boicottaggio. Ci sentiamo pertanto direttamente responsabili della riuscita di questo referendum ed invitiamo la stampa locale ad aiutarci per far conoscere l’importanza del voto incoraggiando la partecipazione. Occorre conoscere per deliberare e schierarsi.
I 4 QUESITI
QUESITO N. 1: LEGITTIMO IMPEDIMENTO
…abrogazione… «diposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza».
QUESITO N.2: ENERGIA NUCLEARE
…abrogazione…«realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare».
QUESITO N.3: ACQUA PUBBLICA — PRIMO QUESITO AMMESSO
…abrogazione… «diposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia…»
QUESITO N.4: ACQUA PUBBLICA — SECONDO QUESITO AMMESSO
…abrogazione…« Tariffa del servizio idrico integrato…. Norme in materia ambientale», limitatamente alla parte: «adeguatezza della remunerazione del capitale investito»
-Riguardo al referendum sul legittimo impedimento, ribadiamo con forza il principio secondo cui tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, per una giustizia giusta, ed è per questo ci impegniamo nel referendum sul legittimo impedimento e in ogni circostanza in cui i diritti della gente vengono violati o limitati come troppo spesso sta accadendo.
-La scelta per il nucleare è sbagliata anche per l’assenza di una pianificazione energetica del nostro Paese. Non vengono valorizzate pienamente le risorse naturali del nostro territorio, che possediamo in maniera copiosa, ma non vengono sfruttate e messe a sistema per usarle con grandi vantaggi per la tutela dell’ambiente e delle persone e per lo sviluppo. Il ragionamento sull’energia va fatto secondo logiche ecocompatibili e sostenibili.
-L’acqua è un diritto e non solo un bene, perché non può essere sostituita. L’obiettivo principale è quello di abrogare, tramite il referendum, l’art. 23 bis della legge n.133/2008 (modificato poi dall’art. 15 del decreto 135/2009) relativo alla privatizzazione dei servizi Pubblici locali come l’acqua. Privatizzando i servizi pubblici l’attuale governo con queste leggi punta esclusivamente a far arricchire cricche di amici imprenditori che hanno a cuore solo i propri interessi economici.
Dinanzi a tutto ciò non è possibile alcuna distrazione e pertanto occorre un forte impegno di tutti in occasione del referendum.
Obiettivi:
- Votare SI ai 4 Referendum abrogativi
- Raggiungere il quorum ai Referendum
- Sostenere la campagna referendaria
- Sollecitare e coinvolgere la sensibilità dei cittadini
- Promuovere la coscienza civile e la consapevolezza di tutti sugli obiettivi dei referendum:
LEGALITA’ SICUREZZA SALUTE ACQUA BENE PUBBLICO










fa venir meno il senso del Pd.













