La sofferenza delle famiglie italiane nell’arrivare a fine mese è sempre più visibile, come certifica il rapporto dell’Istat “I consumi delle famiglie. Anno 2007″. L’indagine, condotta su un campione di circa 28mila famiglie, contiene i dati relativi ai comportamenti di spesa degli italiani distinti secondo le caratteristiche familiari, il territorio e la condizione lavorativa.
“Le famiglie – conferma l’Istat – si sono attrezzate con una strategia generalizzata di contenimento della spesa attraverso diminuzioni nelle quantità e razionalizzazione negli acquisti”, poiché là dove si assiste ad una stabilità degli acquisti corrisponde ad un rapporto più equilibrato tra qualità e prezzo, con un aumento, ad esempio delle spese realizzate nei discount.
La situazione fotografata nel 2007 avrebbe toccato livelli peggiori se i cambiamenti climatici non avessero “riscaldato” le temperature invernali, facendo dimuire le spese energetiche e per i combustibili. “Ciò – sostengono i ricercatori dell’Istituto – ha messo a riparo le famiglie. Con un clima tradizionalmente più freddo la situazione sarebbe stata peggiore”. Le spese per combustibili hanno infatti subito una riduzione della quota rispetto alla spesa totale dal 5,0% al 4,7%.
AL SUD SI RINUNCIA ALLA CARNE
Al Sud una famiglia su due è stata costretta, nel 2007, a rinunciare alla carne. Nel Mezzogiorno la spesa per beni e servizi alimentari passa, tra il 2006 e il 2007, da 472 euro a 480 euro al mese. “Circa il 50% delle famiglie dichiara di averne limitato l’acquisto o di aver scelto prodotti di qualità inferiore rispetto all’anno precedente”. La percentuale delle famiglie che hanno fatto sacrifici raggiunge il 55% per la carne e il 59% per il pesce. La spesa per i prodotti non alimentari passa dai 1.480 euro mensili del 2006 ai 1.489 del 2007. In aumento le spese sanitarie, mentre diminuiscono le spese per i combustibili, per gli arredamenti, elettrodomestici, servizi per la casa e trasporti.
NEL VENETO SI SPENDONO 1.300 EURO IN PIU’ CHE IN SICILIA
E’ di circa 1.300 euro la differenza della spesa media mensile tra le famiglie delle diverse regioni italiane. In cima alla classifica ci sono i veneti con 3.047 euro di spesa a famiglia mentre fanalino di coda e’ la Sicilia con 1.764 euro.
Nella tabella, ecco la spesa media mensile delle famiglie, regione per regione.
REGIONE SPESA MEDIA MENSILE
(in Euro)
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1) Veneto 3.047
2) Lombardia 2.896
3) Emilia Romagna 2.762
4) Trentino A.A. 2.712
5) Umbria 2.708
6) Piemonte 2.699
7) Toscana 2.626
Valle d’Aosta 2.595
9) Friuli Venezia Giulia 2.503
10)Marche 2.485
11)Lazio 2.466
12)Molise 2.458
13)Abruzzo 2.254
14)Liguria 2.236
15)Sardegna 2.027
16)Campania 2.018
17)Puglia 2.016
18)Calabria 1.955
19)Basilicata 1.942
20)Sicilia 1.764