i Democratici di Rapolla

Scuola: il “Decreto Gelmini” è legge

30 Ottobre 2008 · Lascia un Commento

L’aula del Senato il 29 ottobre ha dato il via libera definitivo al disegno di legge di conversione del decreto Gelmini sulla scuola, con 162 si’, 134 no e 3 astenuti. A favore hanno votato Pdl, Lega nord e Mpa, mentre i no sono arrivati da Pd, Idv e Udc. Non essendo stata apportata alcuna modifica rispetto al testo votato alla Camera il decreto ora e’ legge dello Stato.
I contenuti del decreto sono riassunti in sette punti dal ministero dell’Istruzione che sottolinea anzitutto il “contenimento dei costi  dei libri di testo: i libri di testo scolastici dovranno durare almeno cinque anni”, ed il “ritorno al maestro unico o prevalente: dal  prossimo anno scolastico, a partire dalle prime elementari, ci sara’  un solo insegnante. Il maestro unico o prevalente sara’ affiancato dai docenti di religione e di inglese”.
 ”Voto in condotta: la valutazione della condotta degli studenti  fara’ media ai fini del giudizio finale. Si verra’ bocciati con il 5 in condotta”, si legge poi in una nota diffusa del Ministero che prosegue elencando i “voti in decimi: tornano i voti in decimi anche  alle medie e alle elementari (dove saranno accompagnati dai giudizi)”, il tema “cittadinanza e Costituzione: ritorna lo studio  dell’educazione civica grazie all’introduzione dell’insegnamento  ‘Cittadinanza e Costituzione’.
Le ultime due voci sono “docenti Siss: il decreto contiene una  norma a favore di alcune categorie di docenti come gli abilitati Siss  (Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario) del nono ciclo, attualmente esclusi dalle graduatorie a esaurimento”, e “20 milioni per l’edilizia scolastica: vengono destinati 20 milioni di  euro all’edilizia scolastica”.
Per il Ministro Mariastella Gelmini  “La scuola cambia. Si torna alla scuola della serieta’, del merito e dell’educazione”, sottolineando poi che  “provvedimenti come il voto in condotta contro il bullismo,  l’introduzione dell’educazione civica, dei voti al posto dei giudizi,  il contenimento del costo dei libri per le famiglie e l’introduzione  del maestro unico sono condivisi dalla gran parte degli italiani.  Ringrazio il governo e la maggioranza parlamentare per il sostegno al  provvedimento”, conclude Gelmini che annuncia infine: “Entro una settimana presentero’ il piano sull’universita’”.

Categorie: Cultura · Italia · Politica · Scuola · Stato
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