

C.A.P. : 85027
Codice Catastale : H186
Codice ISTAT : 076064
Superfice Kmq : 29,05
Altitudine : 447
Abitanti (al 2007) : 4.524
Dei centri del Vulture, Rapolla è uno dei più antichi e pittoreschi: sorge sulla cima di una collina, in posizione panoramica sulle valli sottostanti, e le strette viuzze che salgono fino alla cattedrale ne denunciano l’impianto medioevale. Pare che sia stata edificata sull’antico sito romano Strapellum, da cui deriverebbe il toponimo ma la prima menzione di Rapolla risale al 967, all’epoca di un tale Pandolfo Longobardo, definito principe di Conza e di Rapolla. Distrutta e saccheggiata più volte nel corso dei secoli fu sede vescovile fino al 1528, quando questa fu trasferita a Melfi. Molto suggestiva è la passeggiata tra le anguste vie della città, per raggiungere la sommità del colle dove sorge la Cattedrale duecentesca, voluta Melchiorre da Montalbano. La Chiesa fu più volte rimaneggiata a seguito dei numerosi terremoti, ma è ancora possibile ammirare il bel portale romanico e il maestoso campanile costruito nel 1209 di Sarolo da Muro Lucano. All’interno è possibile ammirare due bassorilievi murati che rappresentano il Peccato Originale e l’Annunciazione, anch’essi opera di Sarolo. Dal Belvedere della Cattedrale si gode il panorama del paese affacciato sulla valle. Sempre nel centro abitato si consiglia di visitare la chiesetta normanna di S. Lucia, prima cattedrale di Rapolla.

Toponimo e storia 
Potrebbe derivare dal lucano «rappa», con il significato di spina o luogo di spine o di «località coltivata a vigneto»; o da rapulla, ravanello. Gli abitanti si chiamano Rapollesi
Beni culturali e ambientali 
La cattedrale di Santa Maria Assunta, di stile tardo romanico, fu edificata nel 1209 sull’antica cattedrale paleocristiana sorta su un tempio greco
Economia e società
E’ a 439 metri sulle falde nord-orientali del Vulture, estesa per 29,05 kmq, confina con il polo industriale di Melfi. L’economia cittadina è basata sull’edilizia e sull’agricoltura
“La diana”- sveglia notturna
| Rapolla, offre una vasta gamma di prodotti genuini; Sulle colline sono coltivati vigneti ed oliveti da cui si producono uve pregiate “ Aglianico, Malvasia, Santa Sofia, Moscato” dando così un ottimo vino da tavola e spumante, olio extra vergine di oliva della ogliarola “rapollese”. |
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